Forex: Cambio Euro Sterlina oggi 14 Ottobre, asset in equilibrio

Borse europee in positivo nella seduta odierna. Dopo la discesa senza freni dei giorni scorsi la valuta britannica recupera qualche punto percentuale sull’euro. Cambio Euro Sterlina attualmente in equilibrio a 0,9023. Pound sempre debole e moneta comunitaria influenzata dalla difficile situazione del comparto bancario. Timori Hard Brexit sempre alti tra gli investitori. Vendita del cross valutario preferita nel breve periodo. Acquisto indicato per il lungo termine.

Forex Cambio Euro Sterlina oggi 14 Ottobre asset in equilibrio

Forex: Cambio Euro Sterlina, accordo tra Tesco e Unilever

La multinazionale Unilever e la grande catena di distribuzione Tesco hanno raggiunto un accordo.  Le due società hanno voluto fronteggiare i rincari di diversi prodotti britannici. I timori legati alla Brexit hanno spinto le due aziende a trovare una soluzione favorevole.

Nei giorni scorsi, proprio a causa del crollo della sterlina, erano stati ritirati dal commercio prodotti. Ad esempio maionese e gelati. Ciò aveva generata scontento e apprensione tra i sudditi di Sua Maestà.

Grazie a questo accordo, sembrerebbe che Unilever abbia rinunciato al 10% dei rincari. Tesco potrà dunque rimettere sugli scaffali la merce bandita. Per il momento, non si conoscono ulteriori dettagli dell’accordo.

Il Financial Times e altre celebri fonti sostengono però che il suddetto potrebbe non essere un caso isolato. Finché vi sarà forte pressione sulla moneta britannica, non è escluso che le aziende possano correre ai ripari prendendo decisioni drastiche.

Brexit: Theresa May e il Parlamento britannico

La sterlina resiste sull’euro. Anche per il fatto che il primo ministro del Regno Unito non scavalcherà il Parlamento per l’applicazione dell’articolo 50. Theresa May si è dunque dovuta piegare alla pressione dell’opposizione.

Da una parte ora si teme che tutto il processo di divorzio dall’UE possa essere intralciato proprio dai parlamentari britannici. La maggior parte di essi, effettivamente, erano per il Remain al referendum.

Tuttavia, in base a quanto comunicato da una portavoce della May, non vi sarà un voto sulla questione. Il primo Ministro avrebbe acconsentito semplicemente a consultare i parlamentari prima di avviare tutte le carte.

Rimane dunque che nei primi mesi del prossimo anno la separazione prenderà il via e, come previsto, il tutto dovrebbe durare due anni.

La May però deve fare i conti con l’udienza del 17 ottobre. Un tribunale britannico stabilirà se è possibile o meno che il piano possa essere portato avanti senza una votazione del parlamento.

Cambio Euro Sterlina che dunque, nei prossimi giorni, potrebbe vivere ulteriori sbalzi. Stando all’attuale sentiment degli investitori, il Pound non risalirà la china facilmente.

 

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