G20, la proposta dell’Italia: “Stop alle agenzie di rating”

banconoteCircola una indiscrezione davvero importante: l’Italia vorrebbe proporre al G20 un cambiamento sostanziale nelle agenzie di rating. L’Italia infatti vorrebbe ridiscutere il ruolo delle agenzie di rating, magari creando una sorta di agenzia internazionale. La proposta verrà discussa al prossimo G20: le agenzie di rating fanno il bello ed il cattivo tempo sui mercati, con giudizi spesso non richiesti. Ad ogni comunicato, le nazioni tremano, ma le agenzie ovviamente sorridono: i loro giudizi infatti sono uno stimolo importante ai mercati. Ad ogni downgrade, le agenzie di rating riconquistano un po’ di credibilità, persa col grande scandalo della bolla subprime o del crac di Lehman Brothers. La proposta dell’Italia farà certamente discutere: il nostro Paese è sull’orlo del livello più basso di rating, il cosidetto rating spazzatura. Dunque la proposta dell’Italia sembrerebbe una scappatoia per evitare che i titoli italiani possano essere a rischio. Ma la proposta è tutt’altro che da scartare: creare una unica agenzia di rating internazionale che possa giudicare i titoli nazionali. A gestire questa nuova agenzia potrebbero esserci elementi che hanno fatto parte dell’Ocse o della Banca dei regolamenti internazionali di Basilea. La tesi italiana potrebbe essere supportata anche da altri Paesi, uno fra tutti gli Stati Uniti: l’amministrazione americana infatti ha di recente fatto causa a Standard & Poor’s per le facili promozioni emesse dietro compenso durante la bolla subprime.

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