Gas: il governo ha liberalizzato lo stoccaggio

Sono state approvate dal consiglio dei ministri le nuove misure per la realizzazione di nuove infrastrutture per il mercato del gas. In base ad una proposta del ministro Claudio Scajola, si è dato il via al decreto che prevede l’aumento dell’offerta del servizio di stoccaggio di gas naturale. Proprio il ministro ha voluto commentare il provvedimento, dicendo che:” coniuga lo sviluppo infrastrutturale con la riduzione dei prezzi del gas, per ridare competitività al Paese. Le misure approvate consentono di sviluppare opere essenziali per il mercato del gas, anticipandone fin dal prossimo inverno i benefici”.

Saranno gli importatori con posizione dominante nel mercato a realizzare nuove capacità di stoccaggio oppure potenziare quella esistente, sulla base di progetti ministeriali. Alla realizzazione delle infrastrutture si potrà partecipare in base a gare con regole predeterminate. La partecipazione sarà permessa a clienti finali industriali, ma anche a Pmi, organizzate in aggregazioni promosse da associazioni di categoria.

L’aumento dello stoccaggio è raggiungibile grazie ad una revisione delle soglie di immissione di gas della rete, attualmente, esistono due tetti antitrust pari al 50% del mercato retail e al 61% del gas immesso. Con la nuova normativa la soglia per l’Eni arriverà al 60%. Da tale provvedimento, secondo le varie stime, deriverà maggiore concorrenza, dunque prezzi più bassi nel mercato del gas.

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