Gdf: “Un esercizio commerciale su tre non emette lo scontrino”

euro_euroContinuano i controlli della Guardia di Finanza contro l’evasione fiscale. Il 2013 segna il 239esimo anniversario dalla creazione della Guardia di Finanza, le Fiamme Gialle continuano ad operare a difesa della legalità, come ha dichiarato nei giorni scorsi il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. E’ di poche ore fa il rapporto sui primi cinque mesi del 2013: la Guardia di Finanza ha riscontrato parecchie irregolarità. Sul fronte degli scontrini infatti, ci sono ancora molti problemi: un esercizio su tre non emette scontrino o fattura fiscale. I dati parlano di 166.737 controlli, con il 33% che è risultato irregolare. Non va meglio nel settore dell’evasione fiscale: sono stati scoperti 3.506 evasori fiscali. Si tratta di soggetti sconosciuti al fisco (persone o società), con residenza fittizia all’estero ma con una attività presente in Italia. Grazie all’operato della Guardia di Finanza, sono stati recuperati 5.5 i miliardi di evasione fiscale internazionale. I primi cinque mesi dell’anno inoltre hanno portato alla luce irregolarità nel mercato del lavoro: le Fiamme Gialle hanno scoperto 14.149 lavoratori in nero, o comunque con una posizione non regolare, e hanno denunciato ben 2.338 datori di lavoro. Non va meglio nel settore pubblico: la Guardia di Finanza ha scoperto infatti sprechi ed abusi nella pubblica amministrazione. Crescono purtroppo le truffe agli enti assistenziali e previdenziali, con un danno alle casse dello Stato pari a 957 milioni.

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