Germania, la Bundesbank taglia le stime di crescita per il 2012

La crisi globale che sta avvolgendo tutta l’Europa, non esclude proprio nessuno. Se la Francia da un lato è a rischio downgrade, anche la Germania non si trova in ottime acque. A darne notizia è la banca centrale tedesca, la Bundesbank, che in un bollettino ha comunicato come siano state ridote le stime per il 2012. L’economia tedesca dunque è in calo? Sembra di si, a sentire la Bundesbank. L’economia tedesca – secondo la banca – potrebbe presto avere un periodo molto difficile, a causa del debito europeo ma sopratutto del rallentamento dell’economia mondiale. Ciò ha portato la Bundesbank ha rivedere le stime per il 2012: da un ottimista 1.8%, si è passati ad una forbice fra lo 0.5% e l’1%. Insomma una frenata piuttosto importante. La Bundesbank ha spiegato come nei prossimi mesi, sarà importante aumentare i consumi interni e diminuire quelli esterni, dato che un punto forte del mercato tedesco, le esportazioni, sono in forte calo. Il debito pubblico tedesco inoltre – si legge nel bollettino della Bundesbank – rimarrà su livelli elevati: anche se non ci sarà un inasprimento della crisi, il debito pubblico della Germania rimarrà sopra il 60% del Pil per diversi anni. In questo 2011, il debito dovrebbe scendere dall’83.2% del Pil tedesco ad un valore pari all’81.1% del Pil, dunque in miglioramento dallo scorso anno.

Pietro Gugliotta

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