Germania, la Merkel ammonisce: “Nessuna dilazione o rinvio per la Grecia”

La situazione fra la Germania e la Grecia è sempre più tesa. Negli ultimi giorni, erano circolate alcune voci, che vedevano la Grecia impegnata in una opera di convincimento di alcuni Paesi ed in particolare della Trojka (Ue, Fmi e Bce), per ricevere una dilazione o un rinvio per le riforme ed in particolare per il risanamento dei conti pubblici. Al momento si tratta solo di voci, ma c’è chi non vuole saperne: è Angela Merkel. La cancelliera tedesca, per bocca del portavoce Seibert, ha spiegato che non ci sarà nessuna soluzione alternativa. “Vale l’accordo in vigore preso da Atene con Ue, Fmi e Bce” spiega Steffen Seibert in conferenza stampa. Gli accordi prevedono il rispetto degli impegni presi in ambito di riforme e per il risanamento dei conti pubblici entro il 2014: secondo quanto trapelato da ambienti vicini al governo greco, il premier di Atene avrebbe voluto richiedere un allungamento dei tempi, facendo slittare le scadenze al 2016. La Grecia infatti – secondo quanto riportato dal Financial Times – avrebbe bisogno di altri 20 milioni di euro, necessari per il pareggio di bilancio, ma non sarà facile. Intanto sempre dalla Germania, arrivano voci contrastanti: non tutti la pensano come la Merkel. E’ il caso del ministro degli Esteri tedesco, Guido Westerwelle che, commentando queste voci, ha auspicato una soluzione più comoda per la Grecia. “Alla Grecia dovrebbe essere dato più tempo per mettere in atto le misure di austerity chieste dai partner internazionali in cambio del pacchetto di aiuti. Il tempo perso in Grecia per la campagna elettorale deve essere preso in considerazione”. A questo punto resta solo da attendere il parere della Trojka, che sta studiando le mosse della Grecia: gli ispettori di Fmi, Ue e Bce torneranno in Europa a settembre, dopo aver stilato un rapporto sulla situazione greca.

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