Giovani di Confindustria: “Fuori chi abbandona l’Italia”

giovaniconfindustriaIl neo presidente di Confindustria Giovani, Marco Gay, è intervenuto al tradizionale convegno di Santa Margherita: un intervento importante, che ha toccato vari aspetti dell’economia italiana. Confindustria Giovani lancia l’attacco, puntando il dito contro le aziende che delocalizzano, dunque producono utili ma ricercando manodopera all’estero. “Fuori da Confindustria chi abbandona l’Italia. Noi ci impegniamo a non lasciare l’italia: chi se ne è andato si impegni a tornare” esordisce Gay, che poi tende la mano al Governo e allo Stato italiano. “Lo Stato, però, sia nostro alleato: non dobbiamo far rimpatriare solo capitali, ma produzioni. Non ci serve uno scudo fiscale, vogliamo invece uno scudo industriale” chiarisce. Il presidente dei giovani di Confindustria poi parla dell’attuale situazione politica: c’è fiducia nell’operato del Governo Renzi, una fiducia che non può durare all’infinito. “Abbiamo apprezzato l’intervento del governo sugli 80 euro, che hanno alzato il potere d’acquisto di chi un lavoro ce l’ha” spiega Gay, che comunque vuole porre la giusta attenzione su tutti i disoccupati. Gay lancia un suggerimento: l’Italia deve smettere di piangersi addosso, deve reagire e produrre opportunità per tutti i giovani. Chiusura con una richiesta al premier Renzi: Gay ha chiesto l’abolizione dell’Irap, una misura necessaria per abbassare il cuneo fiscale.

 

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