Governo Monti: presentata ieri la manovra da 20 miliardi di euro

In anticipo di 24 ore sulla tabella di marcia, il Governo Monti si è riunito ieri a Roma per presentare la nuova manovra: si tratta di una serie di interventi che riguarderanno la crescita, il sistema produttivo ed il mondo del lavoro, per un totale di 20 miliardi di euro. Ci saranno 18 miliardi di euro di nuove entrate, 12 miliardi di tagli alla spesa, inoltre c’è stata una correzione di circa 4 miliardi euro sui saldi previsti dalla manovra approvata ad agosto. Quali sono gli interventi più importanti? Eccoli nel dettaglio.
– Torna l’ICI: torna sulla prima casa, con una imposta dello 0.4%, dalla seconda casa in poi l’imposta sale a 0.75 – 0.76%.
Irap, per favorire il mercato del lavoro, le aziende riceveranno sgravi fiscali in caso di assunzioni.
Tracciabilità a 1.000 euro, non si potrà usare denaro contante per pagamenti superiori a mille euro.
– Iva, aumento dell’Iva al 23% (+2%) dal 1 settembre 2012: questa misura è provvisoria. Se non ci saranno altri introiti – dal riordino delle agevolazioni fiscali – verrà attuata.
Barche, aerei e auto di lusso, ci sarà un superbollo sulle auto che hanno una potenza superiore ai 170 chilowatt, sulle barche oltre i dieci metri, inoltre ci sarà una tassa sul possesso di elicotteri ed aerei privati.
Pensioni, dal 2012 l’età minima sale a 66 anni per gli uomini e 62 per le donne. Dal 2018 l’età si uniforma e anche le donne andranno in pensione a 66 anni.
– Pensioni di anzianità, si potrà andare in pensione con 42 anni e 1 mese di contributi per gli uomini e 41 anni e 1 mese per le donne.
– Contributo di solidarietà per le pensioni più ricche.
– Nuove aliquote contributive per commercianti ed agricoltori.
– Confermati i bonus energia, che vengono estesi alle aree colpite da calamità naturali.
Tagli agli enti locali, -5 miliardi di euro per regioni, province e comuni.
– Trasporti, in arrivo una nuova authority sui trasporti.
Scudo fiscale, verrà applicata una tantum dell’1.5% sui capitali rientrati in Italia con lo “scudo fiscale”.
– Fondo PMI, verrà rifinanziato il fondo di garanzia per piccole e medie imprese, per circa 20 miliardi di credito.
Politica, vietato il doppio stipendio per ministri e sottosegretari. Il prof. Monti ha inoltre confermato di aver rinunciato al suo compenso da presidente del Consiglio e ministro dell’Economia.
– Farmaci, quelli inseriti nella fascia C saranno venduti anche nelle parafarmacie.
– Authority, taglio al numero dei componenti, che non potrà superare le 28 unità.
ICE, viene ripristinato l’Istituto nazionale Commercio Estero.
ACE, viene introdotto l’Aiuto alla Crescita Economica: agevolazioni fiscali per la raccolta di capitale a rischio, per favorire la patrimonializzazione delle imprese.

Pietro Gugliotta

1 Commento

  1. Antonio de Filippo

    Il mancato aumento Irpef per redditi superiori a 75000 euro dimostra che iL CONTRIBUTO NON E’ EQUOCHI HA IMPEGNATO IL 60% del suo reddito per il mutuo casa e con il rimanente 40% deve provvedere alle esigenze della famiglia dovrà pure pagare l’Ici sulla casa che abita. Grazie presidente Monti !

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