Governo, nel 2013 aumento dell’IVA più contenuto?

Il Governo ha ricevuto buone risposte da due importanti tavoli: quello interno, per quanto riguarda la spending review, e quello estero, con i buoni risultati ottenuti nel vertice europeo di Bruxelles. Ne esce sicuramente un Governo più forte e più convinto di fare bene. A Bruxelles sono state gettate le basi per un patto molto importante economicamente per l’Italia, dunque adesso il Governo lavorerà duramente per la spending review e continuerà la revisione della riforma del lavoro. La spending review è un passo fondamentale: non sarà una manovra vera e propria, ma farà risparmiare allo Stato una cifra fra i 7.5 ed i 10 miliardi di euro, obiettivo più ambizioso del previsto. Tutti i ministri stanno fornendo in queste ore una lista, un piano di tagli per il proprio ministero: tagli che coinvolgeranno tutti i capitoli della spesa pubblica. L’obiettivo sembra poter essere raggiunto: una volta ufficializzata la cifra che verrà risparmiata, il Governo potrà finalmente lavorare su un tema molto importante, quello dell’aumento dell’IVA. Ad ottobre era stato programmato un primo rincaro dell’IVA: i buoni risultati della spending review però potrebbero farlo slittare al gennaio 2013, con valori decisamente più bassi. L’IVA infatti non verrà aumentata di due punti percentuali, ma con buona probabilità l’aumento sarà quantificabile con +1%. “I due punti di aumento dell’Iva valgono 13 miliardi. Il costo di 1 punto per ciascuna delle due aliquote è di circa 6,8 miliardi. Se la spending review funziona, ce la possiamo fare” ha spiegato Piero Giarda, ministro per i rapporti con il Parlamento. Di sicuro una buona notizia per tutti i cittadini, nonostante si tratti di una tassa che aumenta.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*