Governo Usa cede le quote Chrysler a Fiat

La Fiat adesso è titolare di Chrysler: il Governo degli Stati Uniti ha ceduto infatti le proprie quote dell’azienda automobilistica americana alla Fiat. Le 98.461 azioni Chrysler possedute dal Tesoro Usa sono state valutate 560 milioni di dollari, prezzo concordato fra Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat e di Chrylser, ed il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, che ha incontrato proprio Marchionne a Toledo, in Ohio, negli stabilimenti Chrysler. “Il governo è stato completamente ripagato” ha spiegato Obama, che ha così giustificato la cessione alla Fiat. Marchionne non nasconde la propria soddisfazione. “Chrysler è finalmente indipendente. Ma, come tutte le volte che si compra qualcosa, non si è contenti di quello che si paga”. Adesso l’azienda automobilistica americana ha una valutazione che si aggira intorno agli 8 miliardi di dollari, Marchionne ha confermato che il rientro in Borsa non avverrà prima del 2012. “È meglio attendere i risultati trimestrali dell’intero 2011 e un mercato migliore” ha spiegato l’amministratore delegato, che poi ha difeso Barack Obama, accusato di aver fatto perdere oltre un milione di dollari nel salvataggio della Chrysler. “Noi abbiamo ripagato tutti i prestiti che questa amministrazione ci ha concesso. Non è un’affermazione di parte, non ce la si può prendere con lui”. Adesso il prossimo step per Fiat è quello di acquistare le quote del governo canadese, sembra esserci già un accordo di massima, ma adesso non c’è molta fretta.

Pietro Gugliotta

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