Grecia, accordo con la Troika: “Il pacchetto delle misure di austerità è stato finalizzato”

E’ stato finalmente raggiunto l’accordo fra il governo della Grecia e la Troika, ossia la delegazione formata dagli emissari di Banca centrale europea, Fondo Monetario Internazionale e Unione Europea. Un accordo fondamentale per la sopravvivenza economica della Grecia: “è tutto finito, il pacchetto delle misure di austerità è stato finalizzato” ha annunciato il ministro delle Finanze di Atene, Yannis Stournaras. Atene aveva chiesto due anni in più sul piano originale per applicare le misure di austerità già concordate con Ue, Fmi e Bce: originariamente, l’applicazione di queste riforme era prevista per il 2014, adesso potranno essere applicate entro il 2016. Questo permetterà al governo ellenico di applicare misure di austerità più “morbide”: infatti senza l’approvazione dell’accordo con la Troika, il piano di austerity per i prossimi due anni sarebbe costato 18.5 miliardi di euro, grazie all’accordo invece sarà pari a 13.5 miliardi di euro per i prossimi due anni. Fra le misure concordate con la Troika, la più importante riguarda la messa in mobilità di 25.000 lavoratori del settore pubblico: per un anno, riceveranno uno stipendio ridotto, nel frattempo saranno addestrati a nuove mansioni e incentivati a trovare impiego nel settore pubblico. Soddisfatti ad Atene, ma soddisfazione anche in Europa, come afferma il premier italiano Mario Monti. “Riteniamo di poter esprimere la nostra congiunta soddisfazione per questo passo avanti, se fosse confermato. Ci siamo sempre battuti per agevolare il percorso della Grecia, a condizione che venissero fatti gli sforzi necessari”.

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