Guardia di Finanza: scoperti 3.300 evasori totali

Oltre 2 miliardi di euro di sprechi e truffe scoperti dalla Guardia di Finanza nell’ambito di un’indagine avviata dall’inizio del 2016. Dopo cinque mesi di ricerche le Fiamme Gialle hanno diffuso i risultati, che coinvolgono anche i settori della contraffazione e della criminalità organizzata. 840 società fantasma e malagestione dei fondi pubblici: per lo Stato si tratta di un danno che vale oltre 2 miliardi di euro.

Guardia di Finanza: pubblicano risultati dell’ultima indagine contro l’evasione

Compleanno con 242 candeline, soffiate alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, affiancato dal Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan. A presiedere i festeggiamenti il Comandante Generale della Guardia di Finanza Giorgio Toschi che ha reso noti i dati relativi all’ultima indagine condotta dal Corpo di Stato contro l’evasione: i numeri sono imponenti, e riguardano anche soggetti sconosciuti. Da Gennaio 2016, sono stati scoperti 220 casi di trasferimento indebito all’estero, sequestrati 300 milioni di euro appartenenti al patrimonio di società illecite, più di 1000 persone denunciate per riciclaggio, 41 milioni di prodotti contraffatti ritirati dal mercato. Inoltre, sono state arrestate 748 persone per traffico di droga e 33 scafisti.

Popolare di Vicenza: sede dell’Istituto sotto sequestro

Nel frattempo, mentre avvengono i festeggiamenti per gli oltre due secoli di vita del Corpo, la Guardia di Finanza sta effettuando una perquisizione nella sede centrale della Banca Popolare di Vicenza. Il provvedimento è stato emesso dalla Procura della Repubblica vicentina. Novità anche per quanto riguarda l’inchiesta Sopaf: sono stati rivelati i contenuti di alcune intercettazioni riguardanti il fratello del comandante Toschi, arrestato per attività illecite, nei quali sono coinvolti anche i fratelli Magnoni. In una mail inviata il 18 Giugno 2011, Andrea Toschi scrive a Giorgio Magnoni:

Ho appena appreso da familiari che dal prox anno la Finanza avrà anche il compito di sorvegliare e verificare la documentazione relativa agli investimenti e ai processi organizzativi relativi a tutte le Casse di Previdenza. La GdF collaborerà con la Covip…Meglio di così!!…Saluti.

Si tratta di una delle tante intercettazioni che attestano come Andrea Toschi abbia sfruttato le sue relazioni esterne per dare luogo ad operazioni illecite. Tutto ciò aveva scatenato diverse polemiche in merito alla nomina di Giorgio Toschi come comandante delle Fiamme Gialle e solo il “sorprendente” intervento del Premier Renzi ha convinto Mattarella a firmare. Dal canto suo, dopo l’arresto, Andrea Toschi si è sempre dichiarato estraneo alle accuse, ma il processo va avanti con una serie di indizi sempre più chiari che confermano la sua colpevolezza.

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