Imu, la prima rata va pagata entro domani

imuScade domani la prima rata per il pagamento dell’Imu. La prima tranche dell’Imu 2013 non riguarderà la prima casa, i terreni e i fabbricati agricoli, come spiegano dal Governo. La Cgia di Mestre ha calcolato il gettito fiscale di questa prima rata dell’Imu: 9.7 miliardi di euro. La Cgia spiega che il 51.4% del gettito totale dell’Imu, arriverà da  abitazioni affittate e seconde o terze case, per un totale di 4.9 miliardi di euro; mentre altri 4.7 miliardi di euro, arriveranno dagli immobili ad uso produttivo, dunque negozi, laboratori, capannoni, alberghi, giusto per fare qualche esempio. Solo lo 0.7% del totale, dunque  66 milioni di euro, arriverà dalle prime case di pregio o di lusso, non esonerate dal pagamento dell’Imu. Intanto arriva una comunicazione importante: il legislatore ha specificato che la prima rata dell’Imu, dovrà corrispondere al 50% della tassa pagata nel 2012, a meno di un passaggio di proprietà o un cambio di destinazione. Giuseppe Bortolussi, segretario della Cgia, però lancia l’allarme: la prima tranche dell’Imu, per la metà del gettito complessivo, colpirà immobili con destinazione produttiva. “Ho il timore, vista la difficoltà in cui si trovano le attività economiche, che molti imprenditori non ce la faranno a rispettare questa scadenza. Non mi riferisco solo a quelli che attualmente continuano ad esercitare la propria attività, ma a Moltissimi proprietari di capannoni o negozi che a seguito della crisi hanno chiuso i battenti in questi ultimi mesi e ora sono alla ricerca di un nuovo lavoro” conclude Bortolussi.

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