Inail: “Infortuni e morti sul lavoro in calo”

lavoro_incidentiRelazione annuale dell’Inail: l’istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro ha presentato alla Camera la relazione annuale 2012. Il rapporto ha evidenziato un calo degli infortuni sul lavoro, ma nello stesso tempo un alto tasso di irregolarità. Infatti l’Inail ha controllato ben 22.950 aziende, fra industria (il 26% dei controlli) e terziario (67%), riscontrando ben 45.679 lavoratori irregolari e 8.055 “in nero” (+7.27% rispetto al 2011). La buona notizia è il calo degli infortuni e dei morti sul lavoro: l’Inail infatti ha comunicato che ci sono state 745mila denunce di infortuni sul lavoro, con una flessione del 9% rispetto al 2011 e addirittura una flessione del -23% rispetto al 2008. Calano anche gli infortuni mortali: i decessi sono scesi a 790, -6% sul 2011, anche se il dato rimane piuttosto alto, con una media di due morti al giorno. E’ chiaro che, oltre alle misure di prevenzione, il fattore che ha contribuito alla diminuzione degli infortuni sul posto di lavoro è anche la disoccupazione dilagante: il tasso di disoccupazione infatti non è mai stato così alto, con il nuovo massimo storico toccato a maggio, 12.2%. Tornando ai dati Inail, per quello che riguarda il punto di vista economico, l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro ha mostrato una netta crescita, facendo segnare un aumento di 859 milioni di euro. “Il risultato economico si è stabilizzato vicino ai 1.400 milioni e ciò ha migliorato l’avanzo patrimoniale, giunto a 3.949 milioni di euro” spiega Massimo De Felice, presidente Inail.

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