Inflazione, a settembre al di sotto delle attese

Elevated view of various euro bank notesDopo le stime delle scorse settimane, arrivano i dati ufficiali dell’Istat in merito all’inflazione. Nel mese di settembre, l’inflazione è calata di più delle attese: rispetto a settembre 2013, è scesa del -0.2%, mentre rispetto al mese di agosto è calata del -0.4%. Nei mesi scorsi, le stime dell’inflazione di settembre erano più basse: si auspicava il -0.1% su base annuale, ed il -0.3% su base mensile. Continua così la fase di deflazione dell’Italia, con consumi molto bassi che vanno ovviamente ad influire sulla produzione industriale. La ripresa così appare sempre più lontana: l’inflazione infatti ha un importante impatto sul costo reale del debito pubblico, allontanando così la ripresa. Per quanto riguarda l’Eurozona, l’inflazione è aumentata del +0.3% su base annuale: i Paesi con dati più positivi sono Romania (+1.8%), Finlandia (+1.5%) e Austria (+1.4%). Se diamo uno sguardo più approfondito alla situazione europea, possiamo notare come ci siano alcuni Paesi in difficoltà. Anche la Francia soffre, con inflazione in calo del -0.4% (ma in aumento del +0.3% su base annuale), va meglio in Spagna, dove c’è stata una crescita del -0.2% (ma con flessione annua del -0.2%), mentre in Gran Bretagna la situazione è stabile: inflazione invariata rispetto al mese scorso, ma con un incoraggiante +1.2% tendenziale. Dati negativi anche in Bulgaria (-1.4%), Grecia (-1.1%) e Ungheria (-0.5%).

 

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*