banconoteAltra frenata per l‘inflazione in Italia: il dato, elaborato dall’Istat, è piuttosto chiaro. Nel nostro Paese, nel mese di aprile, l’inflazione è scesa all’1.1% su base annua, con un calo dell’1.6% rispetto al mese precedente, marzo 2013. Si tratta del tasso tendenziale più basso dal novembre del 2009, ovvero da quasi tre anni e mezzo. Come spiega l’Istat, ad influire su questa situazione, è in particolare l’andamento dei prezzi dei beni energetici. “I prezzi dei beni energetici calano del 2.1% rispetto a marzo e registrano una diminuzione dello 0.9% su base annua” spiegano dall’Istat. Al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi, l’inflazione è scesa all’1.2%, in calo dello 0.2% rispetto a marzo. I prezzi del carrello della spesa scendono dello 0.1% su base mensile, mentre in rapporto ad aprile 2012 sono in crescita dell’1.5%. Nonostante la frenata dell’inflazione sia un dato positivo, le associazioni dei consumatori lamentano ancora rincari. “La frenata record dell’inflazione non è altro che la conseguenza del crollo dei consumi. Il tasso dell’1.1% equivale ad una stangata da 384 euro, per una famiglia di tre persone, superiori ai 329 euro che si risparmierebbero con lo stop ad Iva ed Imu” spiegano dal Codacons.