Inflazione: Badanti e smartphone nel nuovo paniere Istat

Badanti, smartphone e voli low cost nazionali, queste le novità per quanto riguarda il paniere utilizzato dall’Istat per il calcolo dell’inflazione. Il nuovo paniere per il 2010, contiene 521 posizioni rappresentative, 9 in meno rispetto allo scorso anno. Il motivo della riduzione sta nel fatto che molte posizioni comprendono più prodotti.

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In ambito assistenziale, oltre all’introduzione delle collaboratrici familiari, ecco la novità “interventi medici in regime privatistico”, come ad esempio i parti in clinica. Escono dal paniere invece, i fiammiferi, le lampadine ad incandescenza (vietate dalla Commissione europea per i danni all’ambiente) e le riparazioni dell’orologio. A livello di ponderazione, è stato aumentato il peso alla voce “ricreazione, spettacoli e cultura”. Inoltre da gennaio è stata eliminata la rilevazione trimestrale per il monitoraggio dei prezzi, che ora avverrà con cadenza bimensile o mensile.

Per quanto riguarda i dati sull’inflazione di gennaio, l’Istat ha segnalato come i prezzi al consumo siano cresciuti dell’1,3% su base annua e dell’0,1% rispetto a dicembre. A spingere il rialzo, sono stati soprattutto i rincari dei carburanti e di altri servizi, tra i quali i biglietti ferroviari e le tariffe autostradali. Anche il canone Rai ha registrato un incremento di oltre un punto percentuale. In netto calo invece le tariffe elettriche, che rispetto allo scorso anno fatto segnare un -6,2%. Interessante anche la riduzione dei prezzi dei telefonini, il cui prezzo è sceso del 7,1% sul mese e del 4,3% sull’anno.

Giuseppe Raso

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