Inps: “Nel primo bimestre aumentano i contratti a tempo indeterminato”

inps-logo_1Le rilevazioni dell’Inps sulla natura dei contratti lavorativi sono davvero interessanti. I dati riguardano i primi due mesi del 2015, ma il dato poi sarà confermato nei prossimi mesi con la rilevazione dei mesi di marzo ed aprile: il trend è comunque molto positivo. Secondo l’Inps infatti fra gennaio e febbraio si è registrato un aumento dei contratti a tempo indeterminato pari al +20.7%. All’interno di questa quota, si configurano due tipi di rapporti: ci sono infatti i nuovi contratti, ma anche quelli “trasformati”, ossia chi aveva un contratto a tempo determinato ed ha visto un cambiamento del proprio status, passando dunque ad un contratto a tempo indeterminato. Ma non è tutto, perchè è cresciuta anche la quota di lavoro stabile: dal primo bimestre 2014, quando si era fermata al 37.1%, la quota è aumentata fino al 41.6% del primo bimestre 2015. Questa quota comunque resta ancora al di sotto dei livelli del 2013, quando era cresciuta fino al 43.85%. Per quanto riguarda le assunzioni, l’Inps registra una flessione del -7%: scendono anche le proposte di apprendistato, diminuite addirittura del -11.3%. Il dato delle attivazioni dei rapporti di lavoro, ad esclusione di alcune categorie (pubblico impiego, operai agricoli, lavoratori domestici) resta sostanzialmente stabile a 968 mila unità.

 

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