Istat, bene le vendite al dettaglio

L’Istat, l’Istituto nazionale di statistica, ha reso noto il dati riguardo alle vendite al dettaglio. I dati sono molto positivi per i paesi della zona dell’Euro, bene anche l’Italia, ma in maniera meno evidente. Ecco il testo del comunicato dell’Istat:
“L’Istituto nazionale di statistica comunica che nel mese di marzo 2010, sulla base degli elementi finora disponibili, l’indice destagionalizzato del valore del totale delle vendite al dettaglio ha registrato un incremento dello 0,5 per cento rispetto a febbraio 2010; nel confronto con il mese di marzo 2009prosegue il comunicato – l’indice grezzo ha registrato un aumento del 2,9 per cento. In termini congiunturali (al netto della stagionalità), le vendite di prodotti alimentari sono aumentate dell’1,1 per cento, mentre quelle di prodotti non alimentari sono cresciute dello 0,2 per cento. Rispetto a marzo 2009 le vendite di prodotti alimentari e quelle di prodotti non alimentari hanno registrato aumenti, rispettivamente, del 3,7 e del 2,7 per cento”.
A marzo – secondo i dati Eurostat – l’indice dei nuovi ordini industriali è cresciuto del 5,2% nell’Eurozona rispetto a febbraio (+1,9%).
Nell’Unione Europea, il dato fa segnare un +5,9%; in Italia l’aumento c’è ma è meno evidente, segnando +0,9%, dopo il +3,8% del mese scorso. Rispetto a marzo 2009, quando il dato europeo si era attestato al +19,8%, il dato aumente del +20,7%, notevole aumento anche in Italia, facendo segnare un +12,5% dopo +4,9% dell’anno scorso. Escludendo equipaggiamenti per navi, ferrovie e aerospazio +4,5% nell’Eurozona e +5% rispetto a febbraio; +20,2% e +20,3% rispetto a marzo 2009.

Pietro Gugliotta

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