Istat, cresce l’inflazione: a settembre +3.1% rispetto al 2010

Il mese di settembre ha portato un nuovo dato negativo in Italia. Secondo l’Istat infatti a settembre è cresciuto l‘indice dei prezzi al consumo. L’Istituto nazionale di Statistica evidenzia come a settembre 2011 l’inflazione sia aumentata dello 0.1% rispetto al mese precedente, ma il grave aumento è in relazione al 2010. Infatti l’inflazione nel mese di settembre è cresciuta del +3.1% rispetto a settembre 2010. Numeri che ovviamente fanno preoccupare, a cui vanno ad aggiungersi i dati dell’Eurostat. L’ente di statistica europeo mostra come l’inflazione sia in crescita anche nell’Unione Europea: le stime flash di settembre evidenziano una crescita dello 0.5%. Infatti se ad agosto l’inflazione nell’Euro Zona si attestava al 2.5%, il mese di settembre ha offerto un tasso d’inflazione pari al 3%. Tornando all’Italia, i prodotti che hanno fatto aumentare ancora l’inflazione sono i prezzi dei servizi ricettivi e della ristorazione, +1.2% rispetto ad agosto, l’istruzione (+1%) ed il settore dell’abbigliamento e delle calzature (+0.8%). Aumentano anche gli alimentari (+0.3%) mentre i trasporti scendono del 2% rispetto ad agosto.
Ma i dati relativi al mese di settembre, non contemplano il recente aumento dell’IVA, dal 20% all’attuale 21%. “La tempistica delle rilevazioni dei prezzi non ha consentito di incorporare l’aumento dell’aliquota Iva. In più l’aumento dello 0,1% congiunturale resta uno degli incrementi più contenuti dalla fine del 2010, gran parte degli aumenti rilevati sono dovuti a fattori stagionali e al rinnovo dei listini” spiegano dalla Confcommercio. Dunque per rilevare l’inflazione corretta con la nuova IVA, ci sarà bisogno di attendere i dati del mese di ottobre.

Pietro Gugliotta

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