Istat, disoccupazione al 10.9%: mai così in alto dal 1999

L’Istat ha calcolato il tasso di disoccupazione in Italia nel primo trimestre del 2012: il dato è piuttosto alto. Infatti il tasso di disoccupazione italiano è cresciuto del +2.3% su base annua, dunque rispetto al primo trimestre 2011, toccano quota 10.9%. Un valore questo davvero preoccupante: un dato così alto non si riscontrava dal primo trimestre del 1999. Il dato però non è distante dalla tendenza europea: infatti l’Eurozona mostra un tasso di disoccupazione pari all’11% ad aprile, crescendo dello 0.1% rispetto a marzo, mentre la crescita è più importante (+1.2%) se viene preso in esame il dato di aprile 2011. I dati Eurostat evidenziano una paredita di 1.79 milioni di posti di lavoro in un anno, mentre la perdita lavorativa di aprile è pari a 110.000 posti. Il tasso di disoccupazione dell’Unione Europea a 27 paesi invece è del 10.3%. Tornando all’Italia, preoccupa ancora una volta la disoccupazione giovanile: il 35.9% dei giovani con una età compresa fra i 15 e 24 anni, sono disoccupati. E’ il tasso di disoccupazione giovanile più alto dal 1993, anno in cui iniziò la serie storica dell’Istat. Dure le parole della leader sindacale Cgil, Susanna Camusso: la Camusso ha evidenziato le differenze ed il pregiudizio rispetto all’occupazione femminile. “Colpisce in particolare il dato del Mezzogiorno delle giovani donne, ma in realta’ nel Paese sta diminuendo l’occupazione femminile come se una delle ricette difensive che si auto producono fosse esattamente quella di tornare all’idea del mercato del lavoro e’ fatto dagli uomini, da un reddito unico della famiglia”.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*