Istat, il 29.3% dei giovani italiani è disoccupato

Ancora pessime notizie sul fronte della disoccupazione giovanile. L’Istat ha calcolato il nuovo tasso di disoccupazione giovanile, ossia della fascia compresa fra i 15 ed i 24 anni. Ad agosto il dato aveva fatto segnare la quota del 28.0%, invece il nuovo dato, quello di settembre 2011, è in crescita: a settembre infatti il tasso di disoccupazione giovanile è cresciuto dell’1.3%, salendo dunque al 29.3%. E’ il dato più alto in assoluto, da gennaio 2004, mese in cui iniziarono le serie storiche. Il dato è relativo alle stime provvisorie dell’Istat. Ma non è solo questo il nuovo dato pubblicato dall’Istituto nazionale di Statistica: infatti l’Istat ha concentrato la sua attenzione anche sulla disoccupazione generale. Il dato sulla disoccupazione totale in Italia è ancora salito: dalla quota dell’8.0% di agosto, il valore aumenta dello 0.3% salendo dunque a 8.3%. Questo aumento è dovuto alla crescia sia della disoccupazione maschile (+0.3%) che a quella femminile (+0.3%): in questo modo la disoccupazione maschile si attesta al 7.4%, mentre quella femminile raggiunge quota 9.7%. Per quello che riguarda l’occupazione in Italia, il dato si attesta al 56.9%, in calo dello 0.2% a livello congiunturale e in calo dello 0.1% a livello tendenziale. Ciò che preoccupa di più è il dato relativo alla popolazione femminile: infatti quasi una donna su due risulta inattiva, ossia non è occupata e non sta ricercando una occupazione (48.9%), al contrario la quota degli uomini inattivi si attesta al 26.9%.

Pietro Gugliotta

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