Istat, l’inflazione sale a 2.8% ad agosto

L’Istat ha rilevato il tasso di inflazione definitivo per il mese di agosto: l’inflazione in Italia è salita al 2.8%, aumentando dello 0.1% rispetto a luglio (2.7%). E’ sicuramente il livello più alto da ottobre 2008, confermando le stime provvisorie Istat. La corsa al rialzo dei prezzi è stata guidata ancora una volta dai beni energetici non regolamentati, ossia i carburanti, che hanno inciso anche sull’aumento dei prezzi legato al mondo dei trasporti. A crescere sono anche gli alimenti, con un aumento del 3.6% su base annua, con una crescita dello 0.2% rispetto a luglio. Confindustria pone grande attenzione su questi dati e lancia un allarme: l’Italia rischia una crescita zero. “L’Italia soffre il mal di lenta crescita. Questo male va aggredito con una terapia d’urto, uno short sharp shock” si legge nella nota del Centro Studi Confindustria. “La cura drastica, di cui il risanamento dei conti è parte necessaria, ma non sufficiente, verrà condivisa e diventerà pienamente efficace se chi ha l’onore di rappresentare il popolo italiano saprà per primo rinunciare a posizioni di rendita e privilegi” si spiega nel comunicato del Csc. La numero uno di Confindustria, Emma Marcegaglia ha dichiarato che l’Italia soffre la mancanza di politiche di stimolo alla ripresa, attribuendo al Governo gravissime responsabilità.

Pietro Gugliotta

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