Istat, nuovo record: disoccupazione giovanile al 40%

giovaniNon si arresta purtroppo l’emorragia lavorativa in Italia. E l’Istat deve certificare un nuovo record negativo: per la prima volta nel nostro Paese, il tasso di disoccupazione giovanile ha superato il 40%. “Il dato sulla disoccupazione dá la misura di come la realtà cruda del paese abbia bisogno di un sussulto di responsabilità da parte di ciascuno” spiega il numero uno della Cisl, Raffaele Bonanni. Ad agosto infatti, il dato sui disoccupati nella fascia d’età 15 – 24 anni, è aumentato del +0.4% rispetto al mese precedente, mentre il dato annuo è ancora più preoccupante: +5.5 rispetto ad agosto 2012. Sembra una casualità, ma nel giorno del Clic Day (incentivi per l’assunzione degli under 30) sono proprio usciti i dati sulla disoccupazione giovanile. Quasi una beffa per i tanti giovani disoccupati in Italia. Il Clic Day non sembra essere molto apprezzato dal leader Uil, Luigi Angeletti. “Mi aspetto che il Clic Day di oggi sia un flop,  il clima non ispira. Non vedo imprese che al di là delle belle parole mettono i soldi”. L’emergenza lavorativa ovviamente non riguarda solo i più giovani. Il tasso di disoccupazione generale è cresciuto del +0.1%, portandosi a quota 12.2%. A livello europeo, peggio dell’Italia c’è solo la Spagna: qui la disoccupazione giovanile si attesta al 56%.

 

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