Istat, un milione di dipendenti over 35 hanno un contratto a tempo determinato

Erroneamente, siamo sempre stati portati a pensare che il lavoro a tempo determinato, sia una esclusiva dei giovani: l’Istat ha dimostrato il contrario. Infatti il primo trimestre 2012, ha mostrato un cambiamento di questa tendenza: dal 2004 non si registrano valori così alti per il lavoro a tempo determinato, relativi agli over 35. Infatti sono quasi un milione i lavoratori con una età compresa fra i 35 ed i 64 anni che hanno un contratto a tempo: sono 969 mila dipendenti. Prendendo in esame alcuni dati, possiamo capire la portata del fenomeno: i precari over 35 sono in aumento del 3.3% rispetto al primo trimestre 2011. Ma ciò che è clamoroso è l’aumento rispetto al 2004 (inizio della serie storica): aumento del +43.8%. Nonostante l’aumento dei precari fra gli over 35, il triste primato dell’occupazione a tempo determinato è una prerogativa giovanile: infatti dei 2 milioni e 232 mila lavoratori a tempo determinato, il 56% ha meno di 35 anni. Il primo trimestre del 2012 ha mostrato un grande aumento dei contratti a tempo determinato: +4.7% rispetto al primo trimestre 2011. Una realtà, quella del lavoro a tempo determinato, sempre più triste, che affligge tantissimi lavoratori italiani, con buona pace del primo ministro Monti, che nel mese di febbraio dichiarò che “i giovani devono abituarsi all’idea che non avranno un posto fisso per tutta la vita”, additando il posto di lavoro fisso come monotono.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*