Italia, nel 2009 aumenti per Acqua potabile e Rifiuti

Il Ministero dell’Economia ha pubblicato una “Relazione sulla situazione economica del Paese“, dedicata all’anno 2009. Sintentizzando il lungo documento, possiamo affermare come i rincari record nei costi dei servizi pubblici, abbiano influito e non poco sull’economia delle famiglie italiane. Acqua potabile, Rifiuti, prezzi dei mezzi di Trasporto (in particolare treni e traghetti), tutti settori che hanno aumentato i prezzi. Ecco uno stralcio della nota pubblicata dal Ministero dell’Economia. “L’anno scorso contrariamente agli sviluppi dell’anno precedente e in controtendenza rispetto all’evoluzione dell’inflazione complessiva (in calo allo 0,8% nel 2009, ndr), i costi dei servizi pubblici hanno fornito al sistema impulsi inflazionistici di una certa rilevanza. Per l’acqua potabile c’è stato un incremento medio annuo di quasi il 6%, dopo il +5% dell’anno prima, mentre per la raccolta dei rifiuti la crescita è stata del 4,5% (nel 2008 del 3,3%). L’anno scorso, i prezzi delle voci sottoposte a regolamentazione (tariffe energetiche escluse) hanno registrato fin dall’inizio dell’anno una ripresa della dinamica di crescita, con tassi saliti da poco meno del 2% al 3,5% circa di fine 2009. La risalita ha riguardato sia le tariffe controllate a livello nazionale sia quelle regolate localmente: per le prime l’accelerazione è risultata decisamente più forte (dallo 0,7% del primo trimestre al 3,2% dell’ultimo), ma è comunque rimasta su ritmi inferiori a quelle locali. Nel corso dell’anno l’inflazione è risultata significativamente in aumento nei trasporti, essenzialmente per i rincari dei biglietti ferroviari e marittimi, e nelle comunicazioni, per gli adeguamenti dei servizi postali: in quest’ultimo caso, i prezzi hanno registrato una crescita annua (del 3% circa) dopo dieci anni di ribassi”.

Pietro Gugliotta

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