Italia, pareggio di bilancio rinviato al 2016

pier-carlo-padoanL’Italia ha deciso: il pareggio di bilancio sarà rinviato al 2016. Una scelta molto importante, che peserà parecchio nei rapporti futuri con l’Unione Europea. Il governo ha infatti deciso di accelerare il pagamento di 13 miliardi di euro per i debiti della Pubblica Amministrazione: un fattore fondamentale nel rapporto debito/pil 2014. Il Def è stato approvato ieri al termine di una giornata molto convulsa: si tratta della prima volta che si attiva la procedura di deroga, inserita nel nuovo articolo 81. La norma prevede che ci sia una maggioranza qualificata ad approvare l’eventuale deroga, così è stato: prima il Senato, poi la Camera, hanno approvato rapidamente la deroga. “Nonostante i segnali di ripresa dell’anno in corso, anche nel 2014 il gap rimarrà particolarmente negativo, la ripresa economica ancora fragile e la situazione del mercato del lavoro rimane ancora difficile” ha spiegato il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, che voluto sottolineare l’eccezionalità della situazione italiana. Il ministro però ha voluto anche rassicurare il governo e l’Unione Europea: il pareggio di bilancio verrà conseguito pienamente nel 2016. Il governo ha fatto sapere che si impegnerà a ribadire con forza in sede europea la necessità di una svolta nella politica economica: sarà fondamentale rilanciare gli investimenti pubblici, magari utilizzando le clausole di flessibilità contenute nel patto con l’Unione Europea.

 

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