JPMorgan: persi 2 miliardi di dollari in sei settimane

Cattive strategie: è questo la sintesi dei movimenti delle ultime settimane di JPMorgan. La banca statunitense che era uscita probabilmente meglio dalla crisi che aveva investito nel 2007 diversi istituti americani, adesso ha mostrato pesanti perdite. Si parla infatti di 2 miliardi di dollari bruciati nelle ultime sei settimane, dopo aver effettuato alcune “scommesse” sbagliate. Infatti la banca ha sfruttato il proprietary trading,ossia la possibilità da parte dell’istituto di usare i fondi dei risparmiatori per investimenti, spesso rischiosi, a vantaggio della banca. “L’investimento si è rivelato più rischioso, volatile e meno efficace del previsto” si legge in una nota. “Errori grossolani che hanno violato i nostri standard e i principi in base ai quali svolgiamo la nostra attività” ha spiegato Jamie Dimon, a.d. di JPMorgan. Lo stesso a.d. ha tenuto a precisare come l’errore sia solo del suo istituto, non è detto infatti che anche le altre banche americane abbiano sbagliato investimenti. Inoltre Dimon ha spiegato che nel secondo trimestre, si potrebbe verificare una ulteriore perdita di un miliardo di dollari, a causa della volatilità del mercato. La Consob americana, ossia la Securities and exchange commission, sta valutando con grande attenzione la posizione dell’istituto JPMorgan.

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