La Banca Centrale Europea taglia il costo del denaro del -0.5%

bceIl governatore della Banca Centrale Europea, Mario Draghi, in una riunione tenutasi in Slovacchia, a Bratislava, ha preso una importante decisione. La Bce ha tagliato il costo del denaro, passando dallo 0.75% allo 0.5%. Era una decisione attesa da più parti, accolta in maniera positiva dalle Borse. Si tratta del nuovo minimo storico, una nuova riduzione dopo il taglio al costo del denaro di luglio 2012. Il taglio è stato reso necessario a causa del perdurare della crisi economica, motivato anche da una inflazione piuttosto sotto controllo. Il board della Bce ha dunque preso questa decisione, attesa fin dalle prime ore della mattina e giunta solo nel primo pomeriggio. Draghi, in una conferenza stampa successiva alla decisione, ha spiegato le motivazioni di questa scelta della Bce. “La Banca Centrale Europea ha adottato diverse misure per fornire liquidità e rilanciare il credito al settore privato” spiega Draghi, che poi conferma come le previsioni per una graduale ripresa siano ancora fissate per la seconda parte del 2013, nonostante il rischio di un peggioramento economico sia ancora possibile. “La politica monetaria della Banca centrale europea resterà accomodante per tutto il tempo che sarà necessario” conclude Draghi.

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