La cultura contro i tagli, musei chiusi il 12 novembre

La cultura incrocia le braccia: il 12 novembre ci sarà uno sciopero contro la Finanziaria che prevede tagli sensibili al mondo dell’arte e della cultura. Una mobilitazione senza precedenti, già iniziata a Roma durante il Festival del Cinema: si perchè anche il mondo del cinema soffre questi tagli, l’occupazione dei lavoratori del cinema è stato un segnale forte. “Questa è una di quelle conferenza stampa che non avremmo mai voluto fare – spiega il numero uno di Federculture, Roberto Grossi – siamo costretti ad annunciare manifestazioni di chiusura. E’ gravissimo. La nostra è una protesta nata a giugno per reagire al decreto 78, diventato la legge 122, che prevede norme gravi, ed è diventata l’affermazione al diritto della cultura”. Ma non sarà una semplice chiusura, Grossi spiega quali sono le intenzioni di Federculture. “La chiusura dei siti prevede anche altre forme di adesione, come forme di promozione della cultura e di apertura gratuita dei siti”. Pieno appoggio anche dal direttore del Fai, Marco Magnifico, che spiega come le 112 delegazioni Fai in Italia rispetteranno la chiusura del 12 novembre, nonostante si tratti anche di ingressi a pagamento. “E’ un’iniziativa drammatica e il Fai partecipa a questa protesta con un sentimento di dramma. Chiudere i vostri siti è una vergogna, un affronto, qualcosa che va contro il nostro statuto. Questo per far capire che non è un piccolo gesto ma una protesta forte”. Ma a quanto ammontano i tagli alla cultura? Si parla di circa 280 milioni di euro solo per il prossimo anno, mentre nel prossimo biennio i tagli dovrebbero arrivare anche a 800 milioni di euro. Cifre enormi per un movimento comunque in crisi. Ma la manovra finanziaria obbliga a sottostare a nuove regole, come la “riduzione numero componenti organi di amministrazioni e collegiali” o piuttosto la “soppressione delle spese per sponsorizzazioni”, passando anche per la “limitazione delle spese per mostre e pubblicità al 20 per cento rispetto al 2009”.

Pietro Gugliotta

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