La Libia entra in Finmeccanica col 2% del capitale

Finmeccanica accoglie una importante partecipazione: infatti da qualche giorno nel capitale di Finmeccanica è entrata la LIA, Lybian Investment Authority. La società libica ha acquisito poco più del 2% del capitale della holding dell’aerospazio e difesa. La Finmeccanica, guidata da Pier Francesco Guarguaglini, aveva già aperto le porte all’ingresso dei libici, già nel 2009, quando insieme alla Libya Africa Investment Portfolio, avevano instaurato una joint venture per una cooperazione strategica su molti settori, trasporti, energia e settore aerospaziale su tutti. La stessa Finmeccanica ha ottenuto per le proprie aziende controllate, interessanti contratti in Libia. Ma il rapporto fra la Libia e l’Italia non è segnato solo da questo accordo: infatti nel giro degli ultimi anni, la LIA ha acquisito partecipazioni in parecchi settori, dalla Fiat, passando per la Juventus, all’Eni e ad Unicredit. E la LIA non ha nascosto che nei prossimi mesi vorrebbe aumentare le partecipazioni in Italia. Si rafforzano dunque i legami fra le aziende italiane e la Libia, date le diverse partecipazioni in aziende italiane che la LIA ha acquisito in questi anni. Anche l’Italia però ha in ballo interessanti affari in Libia, uno su tutti la costruzione dell’hotel extra lusso “Al-Ghazala”, che verrà eretto nel centro di Tripoli, da una azienda italiana, il gruppo Trevi.

Pietro Gugliotta

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