L’Ance denuncia: “In Italia i mutui più cari d’Europa”

L’Ance, l’Associazione Nazionale costruttori Edili, ha rilasciato un comunicato dove si evidenziano le differenze nel settore edile fra Italia ed Europa. Secondo l’associazione che raccoglie tutti i principali costruttori edili, l’Italia offre i mutui più cari d’Europa. Un problema non indifferente, che rischia di ostacolare il processo di ripresa del mercato immobiliare, attualmente in corso. Gli accusati in questo caso sono gli istituti di credito: infatti secondo l’Ance, le banche fanno pagare troppo per i finanziamenti sull’acquisto di una casa. Come viene sottolineato nel rapporto “Il credito nel settore delle costruzioni in Italia”, le differenze fra un finanziamento ottenuto in Italia ed uno ottenuto in Europa (nell’Area dell’Euro), a parità di condizioni, vede svantaggiati gli utenti italiani. Infatti la prova è stata realizzata con un finanziamento pari a 150mila euro, con durata di 25 anni: lo stesso prestito costava in Italia ben 9 mila euro in più rispetto ad un altro paese europeo. Secondo l’Anci questo balzello equivale ad un anno in più di mutuo, come se l’utente italiano pagasse un mutuo per 26 anni e non 25. Ma le lamentele dall’Ance proseguono: un altro dato interessante infatti è quello della tipologia di mutuo sottoscritto dagli italiani. Secondo l’Ance infatti troppe banche propongono dei mutui a tasso variabile: ciò unito alle aspettative sui tassi, che sono in rialzo, crea uno scompenso non indifferente, con aumenti che rischiano di mettere in crisi il mercato immobiliare e di riflesso i costruttori edili italiani.

Pietro Gugliotta

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