Lavoro, meno di un italiano su due è occupato

disoccupazioneL’associazione Bruno Trentin della Cgil, ha proposto uno studio relativo al mondo del lavoro: i dati evidenziano le difficoltà lavorative nel nostro Paese. Meno di un italiano su due è occupato: è questo quello che emerge dallo studio. Il 48.7% della popolazione in età da lavoro è occupato, un dato che in Europa è superiore solo al dato della Grecia: l’Italia dunque si colloca al penultimo posto nella classifica dei Paesi dell’Eurozona. Il dato è però anomalo: in Italia si verifica infatti una situazione molto particolare, con un tasso di disoccupazione nella media Ue, ma un tasso di occupazione basso, inferiore di quasi 8 punti rispetto alla media europea. Per questo motivo, l’Italia spicca in penultima posizione nella classifica dell’occupazione. L’analisi rivela perfettamente questa situazione: basta infatti prendere in esame i dati di altri Paesi che hanno subito la crisi come l’Italia, ossia Grecia, Spagna, Irlanda e Portogallo. Ad eccezione della Grecia, il tasso di occupazione in questi Paesi è superiore a quello italiano, ma anche il tasso di disoccupazione è maggiore. L’anomalia italiana – spiegano dall’associazione – si spiega così: nel nostro Paese è altissima la percentuale della popolazione inattiva. Si tratta di studenti, pensionati, casalinghe, persone che non cercano lavoro: sono circa 20 milioni, compresi fra i 15 ed i 74 anni, una percentuale che supera il 44%, contro la media europea che si attesta al 36%.

 

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