L’Ocse conferma: “La ripresa è in corso ma ci sono tanti rischi”

L’Ocse (o OCDE – Organisation for Economic Co-operation and Development) ha da poco pubblicato le proiezioni economiche per i prossimi anni nell’Economic Outlook. Il dato che è emerge fa capire come ci sia una ripresa in atto, e ci sarà anche nei prossimi mesi, ma non bisogna sottovalutare i rischi per il futuro. Un allarme lanciato sopratutto perchè alcuni fattori preoccupano l’Ocse: come si legge nell’Economic Outlook, sono tre i principali fattori di rischio per il futuro. Il primo è senza dubbio costituito dalla la fragilità dei mercati finanziari, ma non vanno sottovalutate le tensioni sui mercati dei cambi e i problemi sui debiti sovrani. Tutto ciò, unito ad alcuni rischi minori ma comunque concerti come quello del calo dei prezzi immobiliari, potrebbero produrre un calo ed un rallentamento dei consumi. “Una volta terminate le politiche di stimolo – spiega Angel Gurría, Segretario Generale OCSE – i governanti dovranno elaborare un piano di medio termine credibile, per stabilizzare le aspettative e rafforzare la fiducia, soprattutto nel settore privato”. Sulla posizione dell’Italia, l’Ocse è abbastanza chiaro. Il nostro debito pubblico crescerà: “nel 2012, il debito pubblico dell’Italia, crescerà a circa il 120% in rapporto al prodotto interno lordo”. Questa previsione va contro le stime del Governo Italiano che attestano il debito pubblico intorno al 117,5%.

Pietro Gugliotta

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