L’Ue apre inchiesta su Google: “Abuso di posizione dominante”

L’Unione Europea apre una inchiesta formale nei confronti di Google. Il grandissimo motore di ricerca americano, sarebbe finito nelle mire dell’Antitrust Ue, per una possibile violazione. Secondo l’organo europeo, Google avrebbe violato le regole sulla concorrenza. La denuncia è arrivata da parte di numerosi motori di ricerca europei, stanchi di trovarsi nelle ultime posizioni delle pagine di ricerca di Google. Secondo alcune indiscrezioni, a presentare il ricorso sono stati due portali: il francese Ejustice.fr e il sito britannico di comparazione dei prezzi Foundem. L’accusa dunque parla di un abuso di posizione dominante, nei prossimi giorni l’inchiesta verrà sviluppata e come ha sottolineato il commissario responsabile Joaquin Almunia, verrà condotta un’inchiesta approfondita e in modo prioritario. La risposta di Google non si è fatta attendere: la casa di Mountain View ha comunque voluto rilasciare una nota garantendo la massima collaborazione alla Commissione Europea. “Sin da quando l’azienda è stata creata, ci siamo impegnati per fare la cosa giusta per i nostri utenti e per il nostro settore: abbiamo fatto in modo che la pubblicità fosse sempre chiaramente indicata come tale, abbiamo fatto in modo che gli utenti possano trasferire i propri dati in modo semplice quando decidono di passare ad altri servizi e abbiamo investito pesantemente in progetti open source. Tuttavia, ci sarà sempre spazio di miglioramento e quindi lavoreremo con la Commissione per affrontare le sue preoccupazioni”.

Pietro Gugliotta

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