Maire Tecnimont: il Gruppo si rafforza grazie ai nuovi accordi bilaterali tra Italia e Russia

Nel corso del Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo 2016, il gruppo di ingegneria e costruzioni Maire Tecnimont, che opera in Russia fin dal 1930, ha stretto una serie di accordi che vanno a rafforzare la competitività dell’azienda. In particolare, sono state sancite le partnership con Eurochem e Velesstroy. Di grande rilevanza anche il pre accordo firmato con Azot, azienda chimica russa tra le più importanti della nazione. Partnership siglata anche con Gazprombank, che insieme al Gruppo finanzierà un progetto per la valorizzazione del gas naturale.

Maire Tecnimont: ascesa sui mercati dopo gli accordi in Russia

L’azienda ingegneristica italiana ha iniziato la seduta di mercato con un rialzo del 7,55%, dovuto principalmente alle buone notizie arrivate dalla Russia dove si è svolto il Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo. Renzi e l’Italia hanno stretto con il Cremlino una serie di accordi industriali e finanziari, che coinvolgono soprattutto Maire Tecnimont, per un valore di oltre un miliardo. Antonio Fallico, presidente dell’associazione che gestisce la presenza dell’Italia in Russia (Conoscere Eurasia), ha dichiarato che:

Gli accordi che stiamo firmando oggi dimostrano che l’Italia ha imboccato per il verso giusto la nuova strada, quella del Made with Italy, e ha ben compreso le opportunità che si aprono, grazie anche alle politiche di sostituzione delle importazioni volute da Mosca.

Made with Italy: il nuovo modo di collaborare tra Italia e Russia

Renzi è stato l’unico esponente politico europeo invitato al Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo. Tra il Cremlino e Bruxelles, come si sa, non corre buon sangue, ma ciò non ha impedito all’Italia di spingere sulla strada russa parte della propria crescita economica. Maire Tecnimont, tra le società italiane presenti all’evento, è stata tra le aziende protagoniste dei numerosi accordi stretti tra i due Paesi. Alla base dei contratti siglati, vi è una nuova concezione della collaborazione economica tra le due parti, basata su relazioni bilaterali per la realizzazione di progetti di comune interesse. Le parole di Renzi a Putin sono l’emblema dei nuovi rapporti tra Italia e Russia: il Premier si è rivolto al Presidente russo dichiarando che le ragioni che uniscono le due nazioni sono più di quelle che le dividono, ed è quindi importante costruire dei ponti che favoriscano il dialogo. In tal senso, il premier italiano chiederà a Bruxelles di rivedere la questione delle sanzioni. Dal canto suo, Putin ha detto di non volere una nuova Guerra Fredda, ma che questa potrebbe essere inevitabile.

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