Manovra, arriva il sì del Senato

E’ arrivato ieri l’ok dal Senato per il testo del maxiemendamento della manovra, che va a sostituire il testo uscito dalla Commissione di Bilancio. Sono stati 165 i voti favorevoli, contro i 141 contrari, solo tre gli astenuti. Quest’oggi si voterà sul testo complessivo. Sono state apportate nuove modifiche al testo, la nuova versione della manovra anticrisi fissa il pareggio di bilancio per il 2013. Il provvedimento della manovra prevede un impatto positivo sul deficit di 4,342 miliardi di euro nel 2012, l’impatto poi diminuirà nel 2013 e nel 2014 quando avrà una quota di 4,399 e 4,389 miliardi di euro. Il gettito aggiuntivo arriva dal ritocco dell’aliquota dell’IVA, che passa dal 20% al 21%. Fra le novità dell’ultima ora c’è sicuramente un provvedimento che prevede il carcere per gli evasori, quando l’imposta supera i 3 milioni di euro e l’ammontare è superiore al 30% del volume d’affare. Commenta positivamente questa manovra, Maurizio Gasparri, il presidente dei senatori del PDL. “Le cifre della manovra indicata dal governo mi sembrano robuste: abbiamo fatto il nostro dovere. La fiducia è stata decisa alla luce delle modifiche decise dopo che il Presidente della Repubblica ha auspicato un rafforzamento della manovra. Era necessario mettere un punto fermo di fronte alle prossime scadenze europee ed internazionali, della Bce, dei mercati”. La manovra economica dovrebbe essere approvata definitivamente da entrambe le camere sabato prossimo.

Pietro Gugliotta

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*