Mario Draghi: “Siamo pronti ad agire, se necessario”

draghi-marioIn occasione di un convegno a Gerusalemme, organizzato dalla Banca Centrale d’Israele,  il governatore della Banca Centrale Europea, Mario Draghi, è tornato a difendere con forza le sorti dell’Euro. Draghi infatti, sulla scia di quanto già affermato nei mesi scorsi, ha parlato nel suo discorso della conferma di una politica accomodante da parte della Bce, una politica che sarà tale fino a quando non si uscirà dalla crisi, dunque per tutto il tempo necessario ai Paesi in difficoltà. Sul tema delle misure non convenzionali o del tasso di interessi, Draghi è piuttosto chiaro: l’Eurotower è pronto ad agire, se sarà necessario. Per questo, Draghi conferma anche l’ipotesi dell’introduzione dei tassi di deposito negativo. “La frammentazione economica e finanziaria dell’Eurozona è in forte calo dalla scorsa estate” chiarisce il governatore Draghi, spiegando inoltre che ciò ha avuto evidenti sviluppi positivi ed effetti benefici per i Paesi dell’area Euro. “Ci sono diverse misure che possiamo usare e lo faremo se lo richiedono le circostanze, anche se alcune di queste misure potrebbero avere conseguenze non volute” ha chiarito il numero uno della Banca Centrale Europea. La Banca Centrale Europea – conclude Mario Draghi – sta assumendo dei rischi assolutamente controllati: questi rischi però sono necessari, affinché si possa perseguire l’obiettivo primario della Bce, ossia la stabilità dei prezzi.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*