Mario Monti a Bergamo: “L’evasione si annida in altre aree del Paese”

In occasione della cerimonia di giuramento degli allievi, il premier Mario Monti è stato ospite dell’Accademia della Guardia di Finanza a Bergamo. Un incontro che ha visto una aspra contestazione ai danni del premier italiano, accolto al grido “Torna a Bruxelles, basta tasse”. Una dura contestazione avvenuta durante il suo intervento, che non ha lasciato impassibile Monti. Il premier ha infatti risposto per le rime ai contestatori, spiegando che bisogna meditare e non urlare: Monti ha spiegato le sue tesi, una su tutte, quella dell’unità nazionale. “C’è chi crede di risolvere i problemi con superficiali istanze separatiste. L’uscita dalla crisi di oggi richiede il rilancio economico a livello europeo senza farsi prendere dallo sconforto” ha spiegato Monti, che poi ha evidenziato il problema principale, l’evasione fiscale. “Noi settentrionali e lombardi siamo spesso penalizzati a causa di sacche di evasione che si annidano forse in altre aree del Paese. L’evasione è non solo una violazione del rapporto con lo Stato, ma un fattore di ostacolo alla realizzazione di una dinamica di concorrenza leale tra le imprese, di aumento della pressione fiscale e di ingiustizia nei rapporti tra i cittadini” ha dichiarato il premier, che poi ha concluso, spiegando come l’evasione non si possa combattere con gesti di protesta, ma con azioni vere.

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