Mario Monti attacca gli evasori: “I loro figli saranno cittadini di un Paese non vivibile”

E’ un premier molto duro quello che parla ai microfono di Radio Vaticana, nell’ambito di una intervista realizzata anche con l’Osservatore Romano. Il presidente del Consiglio Mario Monti infatti attacca gli evasori fiscali, spiegando che oltre a recare un danno ai cittadini, l’evasore consegna ai propri figli un futuro molto negativo, perché saranno cittadini di un Paese non vivibile. “È un’azione che non è certo ispirata a mire di vessazione o di accanimento – esordisce Monti – Non bisogna avere nessuna paura, ma la certezza che chi non rispetta la legge non resterà nell’ombra: chi oggi evade pensa di trarne vantaggio, sicuramente reca danno ai concittadini e offre ai propri figli, in definitiva, un pane avvelenato; consegnerà loro, forse, alla fine della propria vita qualche euro di più, ma li renderà cittadini di un Paese non vivibile” chiarisce il premier, che poi prova a rassicurare gli italiani sulla lotta all’evasione. “Nel 2012 verrà dimostrato, con risultati certi, che alcuni soliti ignoti diventeranno presto soggetti noti dal punto di vista fiscale”. Il premier poi conclude l’intervista parlando delle liberalizzazioni appena approvate: secondo Monti la nuova linea del Governo sul campo delle liberalizzazioni permetterà una maggiore meritocrazia, più spazio alla sana concorrenza e permetterà di trarre beneficio sopratutto a giovani.

Pietro Gugliotta

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