Mario Monti: “Sostegno incondizionato del governo e mio personale ad Equitalia”

La crisi che si fa sentire, sta provocando alcune reazioni del tutto inaspettate, nei confronti di alcuni organi. Fra i più tartassati ci sono senza dubbio l’Agenzia delle Entrate ed Equitalia. Una situazione molto pericolosa, che il primo ministro Mario Monti ha voluto stigmatizzare. “Bisogna porre molta attenzione alle parole che si utilizzano nei confronti dell’Agenzia delle Entrate e di Equitalia e dei loro funzionari, attribuendogli responsabilità che esulano dai loro compiti. Sostegno incondizionato del governo e mio personale a fronte dei numerosi atti di intimidazione ed aggressione che in questi ultimi tempi si sono ripetuti con frequenza e che vanno condannati con grande fermezza. Senza uno sforzo collettivo a cui tutti devono partecipare in base alle proprie possibilità, metteremmo a rischio la nostra economia e la base stessa della convivenza civile” ha spiegato Monti nei giorni scorsi, nella sede dell’Agenzia delle Entrate, dove ha incontrato i vertici di Equitalia e il direttore generale dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera. Pagare le tasse è un dovere, ha chiarito Monti, che poi ha snocciolato i dati della lotta all’evasioen fiscale: nel 2011 sono stati recuperati 12.7 miliardi di euro. Lo stesso premier ha voluto lanciare un nuovo monito, spiegando che se tutti i contribuenti pagassero quanto devono, ognuno pagherebbe meno. Per questo servirà un rapporto migliore fra cittadino e Fisco: servirà un Fisco più efficace e meno intrusivo, per migliorare la lotta all’evasione.

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