Mc Donald’s, anche il fast food soffre la crisi: primo segno negativo dal 2003

Può sembrare paradossale, ma la crisi è riuscita a colpire l’impero dei fast food: McDonald’s, dopo 108 mesi in positivo, registra il primo calo nelle vendite. Non succedeva dal 2003, segno che la crisi ha toccato probabilmente il punto più alto, almeno per il settore della ristorazione e del fast food. Infatti il mese di ottobre ha fatto segnare una flessione: -1.8% degli acquisti, rispetto ad ottobre 2011. Il dato – fanno sapere da Mc Donald’s – comprende i ristoranti di proprietà e quelli in franchising aperti da almeno 13 mesi. Un calo che ha sorpreso anche gli analisti: infatti gli esperti immaginavano una leggera flessione ad ottobre, con un dato vicino al -1.1%, ma il dato reale è stato ampiamente superiore alle aspettative degli analisti. “Il calo di ottobre riflette il rallentamento della domanda provocato dall’incertezza economica globale. Anche se le vendite di ottobre riflettono i problemi persistenti del mercato globale, le nostre strategie e gli aggiustamenti che stiamo compiendo in risposta ai venti contrari daranno slancio alle vendite e porteranno a una crescita sostenibile” spiega il neo amministratore delegato del gruppo, Don Thompson. Ed in effetti gli aggiustamenti in corsa che si stanno apportando ai vari menu, stanno dando buoni risultati: l’idea di creare dei menu con specialità locali, sta permettendo di guadagnare una fetta di pubblico più ampia. E poi c’è l’idea di ripristinare quel “dollar menu”, introdotto negli Usa qualche anno fa, che permetterebbe ai consumatori di risparmiare.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*