Mediolanum: 50 promotori indagati per evasione

Nel mirino del Pm Roberto Pellicano sono finiti circa una cinquantina di promotori finanziari della Mediolanum. Alla base dell’inchiesta ci sono le fatture emesse tra il 2006 e il 2008 per un ammontare totale  di 10 milioni di euro, tutte emesse a favore dei promotori accusati. Il caso è nato in seguito agli accertamenti fatti sulla documentazione trovata a Giovanni Guastalla, fiduciario svizzero già indagato dalla Procura di Milano all’interno del più ampio filone d’inchiesta su Banca Italease.

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I magistrati hanno ipotizzato che Guastalla abbia emesso fatture per 10 milioni di euro (tramite le sue società offshore) a favore dei promotori finanziari di Mediolanum per operazioni inesistenti. Attraverso tali fatture, gli indagati sarebbero riusciti ad evadere somme a titolo personale dalle proprie dichiarazioni dei redditi.

Poco dopo l’uscita della notizia la società ha rilasciato un chiaro comunicato con il quale prende le distanze dai promotori: «Banca Mediolanum apprende dalle agenzie di stampa che alcuni promotori finanziari che operano nella sua rete sarebbero indagati per “evasione fiscale”. Qualora le notizie di stampa dovessero rivelarsi fondate, Banca Mediolanum deplora sin d’ora tali comportamenti e sottolinea la sua assoluta estraneità a vicende che restano confinate nell’attività e responsabilità personale di chi le compie».

Giuseppe Raso

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