Mercati, c’è tensione: lo spread sale sopra 520 punti

Dopo un venerdì piuttosto nero, continua purtroppo l’ascesa dello spread: il differenziale fra i Btp italiani ed i titoli di stato tedeschi si impenna. Lo spread è infatti salito sopra quota 520 punti, una vetta che non si toccava dall’11 gennaio. Il rendimento dei titoli decennali italiani è salito oltre al 6.39%, ma a soffrire sono anche i titoli spagnoli: il differenziale fra i Bonos spagnoli ed i Bund tedeschi ha infatti toccato quota 643 punti, con rendimento oltre al 7.5%. Situazione davvero difficile per Italia e Spagna dunque: a peggiorare la situazione di venerdì, il rischio per la tenuta finanziaria spagnola ma sopratutto per le voci sempre più insistenti che vorrebbero la Grecia fuori dall’Euro. Una situazione che indebolisce l’intera Euro Zona, con dati negativi su tutti i mercati finanziari europei: Parigi perde l’1.63%, Francofrte cede l’1.38% e Madrid addirittura perde il 5.4% e Piazza Affari lascia sul terreno il 2%. Le aperture delle borse europee dunque sono fortemente in negativo, ma non è tutto: hanno chiuso in calo anche le borse asiatiche, influenzate dalla questione Grecia-Euro, con l’indice Nikkei che ha perso l’1.86%. Male l’Euro: la moneta unica europa è in caduta libera. Per la prima volta dal giugno 2010, è scesa sotto la soglia di 1.20 dollari, ma ben più grave il rapporto con la moneta giapponese: l’Euro è sceso per la prima volta in oltre 11 anni sotto la soglia di 95 yen. La moneta unica europea non toccava un rapporto così basso con lo yen dal novembre 2000.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*