Mercato auto: l’Europa frena

Sembra proprio che la festa sia finita per il mercato dell’auto, infatti per l’area UE27+EFTA, in aprile le immatricolazioni hanno fatto segnare un vistoso calo del 6,9%, attestandosi su 1.171.044 unità immatricolate. La contrazione sembra che possa ripetersi anche nei prossimi mesi. Secondo gli esperti, in mancanza di un mutamento nel breve periodo della politica incentivi, il mercato rimarrà ancora in rosso nel secondo semestre, per poi chiudere l’anno con un calo complessivo del 10%, con 13 milioni di immatricolazioni.

Un’analisi più specifica, mostra che il mercato tedesco, è quello ad aver subito i maggiori decrementi. Ad aprile la contrazione tedesca ha toccato il 31,7%. Il mercato italiano, che nel primo trimestre 2010, ha ancora beneficiato degli incentivi, ad aprile ha fatto segnare un calo del 15,7%.

Una situazione migliore la troviamo in Francia, Spagna e Regno Unito, paesi in cui gli incentivi sono ancora in vigore. Interessante il mercato spagnolo, con un incremento di circa 40 punti percentuali, dovuti ad incentivi che arrivano a 2.000 euro. Considerando solo questi cinque grandi paesi, il calo complessivo è stato del 3,7% rispetto al 2009. In mercati minori come Irlanda e Portogallo si sono raggiunti aumenti rispettivamente del 95,4% e del 32,9%, in altri, tipo Bulgaria e Slovacchia, il mercato stenta a rimettersi in moto.

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