Ministro Romani: “Canone Rai obbligatorio per chi paga bolletta elettrica”

Intervistato dal Corriere della Sera, il ministro per lo Sviluppo Economico, Paolo Romani, ha rilasciato alcune dichiarazioni molto interessanti che faranno sicuramente discutere. In primis quella sul canone Rai, che diventerà obbligatorio per chiunque abbia un contratto elettrico. “A tutti i titolari di un contratto di fornitura di elettricità, siano essi famiglie o pubblici esercizi o professionisti, verrà chiesto di pagare il canone, perché, ragionevolmente, se uno ha l’elettricità ha anche l’apparecchio tv. Chi non ha la televisione dovrà dimostrarlo e solo in quel caso non pagherà”. Romani si è anche detto contro l’aumento del canone Rai, che dovrebbe aumentare nel 2011 secondo l’inflazione: “dall’anno successivo l’importo del canone si ridurrà secondo il principio che se pagano tutti, pagano meno”. Il ministro per lo Sviluppo Economico spiega che il provvedimento sul canone Rai è pronto, probabilmente verrà inserito e presentato nel decreto milleproroghe.  E’ interessante la proposta di Romani sugli incentivi: verrà presentata la prossima settimana, tende a catalizzare gli incentivi disponibili in Italia in tre fasce. Si aprte dagli incentivi automatici, fiscali o con i voucher, passando per i bandi per finanziare programmi completi, e chiudendo con i negoziati per i grandi progetti. Questi tre tipi di incentivi andranno a sostituire gli otre 100 incentivi nazionale i 1.400 circa incentivi regionali.

Pietro Gugliotta

7 commenti

  1. ma chi paga l’elettricita’ ma non ci abita?……..Ma dove hanno la testa,,,possibile che non trovano altro

  2. Non vi voterò mai più peggio dei fascisti. Chiedete alla Boniver se ora paga il canone

  3. è vero che ormai tutti hanno il televisore, ma mai darlo per scontato!

  4. Innanzitutto il canone RAI è una tassa. Una tassa che si paga sul possesso fisico di un televisore (sintonizzatore + monitor) come chiaramente indicato nella legge al link: http://it.wikipedia.org/wiki/Canone_televisivo_in_Italia. Cosa diamine centra l’uso della corrente elettrica indispensabile alla sopravvivenza famigliare o per servizi pubblici primari  (per esempio tribunali, stazioni di polizia e carabinieri, campi stanti o di malati gravi che hanno macchinari medicali in casa) con un oggetto voluttuario e superfluo? Non parliamo poi del nuovo ed ennesimo carico burocratico che un simile decreto si porterebbe dietro considerando che l’onere probatorio delle dichiarazioni di esenzione è a carico del cittadino (intestatario della bolletta)! L’incoerenza logica di questo ragionamento è indiscutibile. Per pagarsi le loro cadreghine e la loro clientela votante, questi personaggi dovrebbero invece trovare soluzioni di raccolta economica diverse, considerare seriamente di agire sui risparmi delle LORO spese e finirla con legiferare burocratesimo (oltre 100mila leggi nel 2010 contro meno di 10mila tra Germania e Francia messe insieme)! Siamo al 68% di carico fiscale sui cittadini e sulle piccole e medie imprese, senza soldi per i servizi pubblici e non ho ancora sentito nessuno di questa vergognosa casta che dia il buon esempio agendo sul risparmio dei LORO stipendi, delle loro spese e privilegi. Stanno invece attaccandosi ai servizi primari di sopravivenza come l’acqua, l’alimentazione, l’assistenza medica, il gas e l’energia elettrica; e manca poco che si arrivi anche su una tassa sull’aria respirata! E’ una vergogna!

  5. perche non la smettono di dire cretinate pagare il canone per far parlare imbecilli sulla rai chi li fa entrare in casa per accertare se lo pago o no ridicoli un motivo in piu per non votare, perche non lo pagate voi politici destra e sinistra chiedete alla gente cosa ce bisogno nel paese

  6. Non voteremo mai più per Berlusconi

  7. FA BENE!

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