Moody’s: “Italia rischia la crescita zero nel 2015”

moodysL’ultimo rapporto di Moody’s lancia un preoccupante allarme per l’economia italiana. C’è infatti il rischio di crescita zero per l’Italia nel 2015: Moody’s prevede infatti che il Pil italiano possa variare fra -0.5% e +0.5%. Il dato però è in contrasto con le previsioni del Governo italiano, che prevede una crescita del Pil pari al +0.6%, stessa linea proposta dalla Commissione Europea, che ha valutato una crescita simile nelle recenti stime autunnali. A proposito delle iniziative del governo Renzi, Moody’s pubblica il proprio giudizio sull’operato del governo italiano. “Le riforme economiche realizzate nei paesi ‘periferici’ e, più di recente, in Francia e Italia, avranno un impatto positivo ma graduale. Nel breve termine, ci aspettiamo ulteriori aumenti della disoccupazione nei Paesi più deboli dell’Eurozona, come Francia e Italia, che indeboliranno i consumi e prolungheranno la situazione di crescita molto bassa” si legge nella nota di Moody’s. L’agenzia di rating ha poi fatto un quadro più generale sulle previsioni europee: nel 2014, l’Europa si fermerà ad una crescita pari al +0.7%, le previsioni per il 2015 sono decisamente più positive, dato che è prevista una crescita del +1.3%. A livello globale, Moody’s ritiene che non ci sarà una crescita significativa, a causa di diversi fattori: le difficoltà del Brasile e del Sudafrica, il rallenamento economico della Cina e le difficoltà dell’Eurozona.

 

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