Moody’s taglia il rating all’Italia: A2 con outlook negativo

Dopo il taglio del rating avvenuto il 20 settembre, da parte dell’agenzia Standard & Poor’s, adesso è il turno dell’agenzia Moody’s. L’agenzia aveva già comunicato – poco dopo il taglio del rating di S&P – che avrebbe comunicato nei primi giorni di ottobre una nota con l’aggiornamento della posizione italiana. E l’aggiornamento è stato particolarmente negativo: l’Italia perde ancora terreno. Infatti Moody’s ha tagliato il rating dell’Italia da Aa2 a A2, aggiungendo un outlook negativo, ossia una previsione di possibile calo nei prossimi mesi. Come giustifica questo calo del rating l’agenzia internazionale Moody’s? Come si legge nella nota ufficiale, il taglio è giustificato “col sostenuto aumento della suscettibilità del Paese di fronte agli shock finanziari, dovuto dovuto al calo di fiducia nei confronti dei Paesi dell’Eurozona con un elevato debito pubblico”. Il downgrade del rating italiano è inoltre dovuto ai “rischi derivanti dalle incertezze economiche e politiche ed in parte all’aumento dei rischi al ribasso per la crescita economica e all’indebolimento delle prospettive globali”, ma più in generale – spiegano da Moody’s – anche al calo generale della fiducia nelle emissioni di debito dei paesi dell’eurozona. In definitiva, si legge nella nota, Moody’s non prevede un rischio default per l’Italia, che appare addirittura remoto, ma non è da sottovalutare la vulnerabilità dell’Italia, che negli ultimi mesi è aumentata. Da Palazzo Chigi commentano il downgrade dell’Italia: ” il governo italiano sta lavorando con il massimo impegno per centrare gli obiettivi di bilancio pubblico. Quegli stessi obiettivi che sono stati oggi accolti positivamente e approvati dalla Commissione europea” commenta Silvio Berlusconi, spiegando come la decisione del taglio di Moody’s fosse comunque una decisione attesa.

Pietro Gugliotta

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