Moody’s taglia il rating dell’Italia: i titoli di stato a Baa2

L’agenzia internazionale di rating Moody’s ha comunicato il declassamento dell’Italia. Il nostro paese subisce un ennesimo downgrade del rating, passando da A3 al livello Baa2, mantenendo sempre un outlook negativo, dunque con una possibilità futura di un nuovo taglio del rating. Una sorta di fulmine a ciel sereno, un downgrade assolutamente inaspettato. La notizia è stata comunicata al premier Monti pochi minuti dopo il suo atterraggio in Idaho, negli Stati Uniti, dove il premier si era recato per una importante conferenza economica. Ma quali sono le motivazioni offerte da Moody’s per questo repentino taglio del rating? L’agenzia ha spiegato, nel comunicato ufficiale, le motivazioni: fra le cause, sicuramente un possibile rischio di contagio da Grecia e Spagna, con la Grecia che rischia sempre di più l’uscita dall’Euro, mentre la Spagna è sempre più coinvolta nella crisi del sistema bancario spagnolo. Ma non solo. Si parla di “segnali di erosione” per ciò che riguarda gli investimenti esteri, così come fra le cause viene individuato il deterioramento delle prospettive economiche nel breve termine. “I rischi che gravano sull’attuazione delle riforme restano considerevoli” si legge nella nota di Moody’s, con l’aggravante di un Paese in recessione. Moody’s conferma l’apprezzamento per le misure del governo Monti, in particolare l’ambiziosa sfida del pareggio di bilancio in due anni, ma la recessione purtroppo è sempre dietro l’angolo.

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