Nucleare: primo accordo Russia-Italia

Enel molto probabilmente diventerà la prima compagnia straniera coinvolta nella costruzione di una centrale nucleare in Russia. È stato firmato in questi giorni un accordo di cooperazione tra Russia e Italia, durante un incontro a cui hanno partecipato Silvio Berlusconi, Vladimir Putin, l’amministratore delegato di Enel Fulvio Conti e Boris Kovalchunk di Inter Rao Ues.

Il progetto base riguarda uno studio congiunto per la costruzione di una centrale nucleare a Kaliningrad, in una zona al confine con Lituania e Polonia. Fonti vicine ai negoziati, hanno sottolineato l’importanza politica di un tale accordo, che vedrà una società non russa implicata per la primissima volta su un progetto nucleare in territorio Russo.

La compagnia italiana ha precisato in un comunicato che la centrale sarà composta da due reattori, ognuno dei quali avrà una potenza di 1170 megawatt. Sarà utilizzata la tecnologia di terza generazione VVER 1200. Per l’entrata in produzione si parla del 2016. Berlusconi parlando del nucleare in Italia, ha detto che a tale fonte di energia nessun paese può più rinunciare, e che oggi è difficile dare un’indicazione precisa su dove sorgerà la prima centrale nucleare italiana.

1 Commento

  1. Ma sbaglio o c’era stato un referendum nell’87 ?

    sembra di essere tornati alla dittatura;spero che gli italiani non

    rimangano a guardare.

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